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| Green slow experience s.r.l. è una società che ha iniziato la propria attività nel 2009. |
Scopo sociale
"La promozione culturale ed artistica del territorio in ambito urbano, paesaggistico e mediatico. Tale promozione potrà essere attuata mediante azioni dirette (pubblicazione editoriale, progettazione e realizzazione di parchi, di piste ciclabili, opere di arredo urbano, costruzione di edifici aperti al pubblico) o indirette (per esempio creazione e gestione di attività produttive, commerciali e ricreative in grado con la loro presenza di migliorare la qualità e la fruibilità dell’ambiente urbano o del paesaggio naturale ed agrario). Per il perseguimento dell’oggetto sociale la società potrà tra l’altro effettuare la coltivazione di terreni e la commercializzazione di prodotti agricoli, la gestione di ristoranti, pizzerie, tavole calde e fredde, pensioni e alberghi, residences, bar, attività di catering."
Amministratore unico
Giorgio Federico Brambilla, nato a Milano nel 1958, si laurea in architettura all’Università di Genova nel 1984.
Svolge la libera professione progettando edifici residenziali e alberghieri, piazze e parchi pubblici in Brianza.
E’ stato per dieci anni membro del comitato di redazione della rivista Costruire in laterizio. Suoi articoli ed opere sono state pubblicate su varie riviste di architettura.
Dal 1995 tiene conferenze e lezioni nell’ambito di seminari presso varie facoltà di architettura e ingegneria italiane.
Nel 1997-98 ha tenuto il primo corso di aggiornamento per docenti su Educazione ambientale e paesaggio rurale organizzato dall’Associazione Pinamonte. |
Nel 2000 ha pubblicato “Il manuale del mattone faccia a vista” (Roma, 2000, 427 pp., tiratura 10.000 copie), ed ha sperimentato un intervento di progettazione partecipata con i ragazzi della scuola media di Agrate Brianza, piantando con loro 300 alberi donati dalla S.T. Microelectronics nel Parco Moro, pari ad un pianta per ciascun bambino nato nel comune negli ultimi tre anni.
Nel 2001 ha pubblicato il libro “Paesaggio rurale, cascine e case a corte del Parco del Molgora e della Brianza vimercatese” (Missaglia LC, 2001, 347 pp., tiratura 2.000 copie). |
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Dal 2007 è presidente dell’Associazione Amici della Storia della Brianza.
E’ socio fondatore dell’Associazione per i Parchi del Vimercatese e del Consorzio Cuochi e Ristoratori di Lombardia.
E’ inoltre socio di Slow Food e di MonzainBici (affiliata F.I.A.B. – Federazione Italiana Amici della Bicicletta).
Tra le opere realizzate come architetto si segnalano:
- Residenza torre dell’orologio (premio “Opera Prima 1990” bandito dall’ANDIL di Roma), 1985-1990;
- Parco Moro di Agrate Brianza (parco pubblico di circa 9 ettari con un bar ristorante e un laghetto) 1995–2000;
- Casa con piscina sul tetto per un pittore-pianista a Oreno, 1997-2000;
- Riqualificazione del centro storico di Bellusco 1999-2002 (in cui tra l’altro sono state rifatte la piazza del municipio nella cui pavimentazione è stata riprodotta con delle piastre in acciaio inox la pianta della “Pieve di Vimercate” nel settecento e la piazza Fumagalli con una fontana che può allagare l’intera piazza trasformandola in laghetto);
- Recupero della Corte dei Mugnai alla cascina Offellera per la creazione del bar-ristorante “La fata verde”, 2002-2003;
- Residenza “Le vigne antiche del Principe Trivulzio” ad Agrate Brianza (30 unità immobiliari con piscina sul tetto);
- Hotel Devero a Cavenago, 2005-2009;
- Edificio con 50 appartamenti in classe energetica A ad Agrate Brianza, 2008-2009.
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| Residenza torre dell’orologio |
Parco Moro di Agrate Brianza |
Hotel Devero a Cavenago |
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